top of page

Mi presento

Sono la Dott.ssa Francesca Grattagliano, psicologa iscritta all’Albo degli Psicologi della Lombardia (N° 22320) e Psicoterapeuta in formazione. 

 

Collaboro con il Centro Medico Sant'Agostino e con il servizio di Psicologia e Psicoterapia del Politecnico di Milano dove svolgo consultazioni psicologiche e percorsi di psicoterapia individuali. Al contempo, mi occupo di progetti volti alla valutazione del benessere psicologico dei lavoratori appartenenti alle categorie protette e lavoro come coordinatrice e psicologa presso il centro SFA “la Ferrovia” di AIAS Monza.

Svolgo la libera professione presso lo studio di via Ciro Menotti 10, Milano (zona Porta Venezia). 

 

Laureata con lode in Psicologia Clinica e della Salute presso l’Università Vita - Salute San Raffaele dove ho svolto il tirocinio post lauream nel Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia, contesto in cui mi sono appassionata da un punto di vista clinico e di ricerca ai Disturbi di Personalità.

 

Durante il mio percorso formativo ho partecipato al corso di formazione in Mindfulness secondo il programma Mindufulness - Based Stress Reduction MBSR (MBSR) e al corso di formazione sul Trattamento Multidisciplinare dei Disturbi del Comportamento Alimentare presso la Scuola di Psicoterapia Comparata di Firenze.

 

Sto completando la mia formazione presso la scuola quadriennale Centro Terapia Cognitiva di Como ad orientamento Cognitivo Costruttivista - Relazionale.

Francesca Grattagliano (1).jpg

"Chiedere aiuto è un passo coraggioso e racchiude la

possibilità al proprio diritto di stare meglio.” 

IL MIO
ORIENTAMENTO

Considero la psicoterapia come un percorso orientato alla conoscenza di sé, dove il paziente è l’esperto della propria vita e il terapeuta è colui che lo accompagna, con le proprie competenze, in questo viaggio esplorativo. 

 

Ognuno di noi costruisce ed elabora un modo personale per interpretare e dare significato a ciò che accade all’esterno, ossia gli avvenimenti, e all’interno di sé, ovvero le emozioni, le sensazioni, i pensieri. Questo implica che non c’è un modo giusto ed universale per interagire con il mondo e con i propri vissuti, ma unico ed imparagonabile.

 

Frequentemente la struttura di base di queste modalità personali si costruisce in maniera rigida ed incompleta.

In alcuni momenti della vita in cui si presentano dei cambiamenti, delle  sfide o degli imprevisti, questa rigidità ed incompletezza non permette di assumere nuovi punti di vista per affrontare le difficoltà ed adattarci alla nuova situazione, ma, anzi, provocano una forte sofferenza.

Questa sofferenza può raggiungere un’intensità, una durata e una pervasività tale da farci sentire incapaci di gestirla e compromettere sfere rilevanti della nostra quotidianità. 


E’ assieme, in un clima di accoglienza, curiosità e ascolto, che è possibile esplorare il significato di tale sofferenza, liberi dal giudizio.

“Possiamo affrontare mari pericolosi

se abbiamo la certezza di un porto sicuro” .

E’ dentro la stanza della terapia, nel qui ed ora della seduta, che è possibile accogliere i segnali che il corpo trasmette, le emozioni dolorose e sconosciute, i pensieri automatici e disturbanti, per coglierne le informazioni che contengono e creare un racconto in prima persona, il proprio racconto.  

 

“Ovunque tu vada, sei già lì”. 

 

Ed è assieme che è possibile ripercorrere le fasi importanti del proprio sviluppo, per esplorare come esse impattano sulla vita presente ed osservarle con occhi diversi, gli occhi di una persona consapevole.

 

“Essere consapevoli di ciò che si prova dentro di ,

senza sentirsi sbagliati,

è il passo fondamentale per essere padroni di se stessi”.

Logo 001_-21.png

Francesca Grattagliano

Contatti  

+39 3774754342
francescagrattagliano@gmail.com

bottom of page